6 aziende su 10 non sono pronte a gestire l’invecchiamento dei lavoratori

Forbes Italia

Oggi quasi un lavoratore su cinque ha almeno 55 anni, eppure il 62% dei manager italiani ritiene che le imprese non siano ancora pronte a gestire una forza lavoro sempre più anziana. Infatti, un dipendente su cinque si è sentito escluso o penalizzato a causa dell’età, mentre otto dirigenti su dieci ammettono che l’età rappresenta un ostacolo nella selezione di figure manageriali.

A rivelarlo è lo studio “La sfida della longevity”, condotto da Excellera Intelligence per INTOO e Wyser. Secondo i dati, nonostante le criticità emerse, il 70% dei lavoratori intervistati considera la propria età un valore, perché si accompagna all’esperienza e il 36% dei lavoratori over50 sarebbe aperto a nuove opportunità.

Leggi l’articolo completo di Forbes: clicca qui

noemiboiocchi
noemiboiocchi

Vuoi maggiori informazioni sui nostri servizi?

Categorie

Articoli recenti

Il 46% degli italiani rinuncia a mutui e finanziamenti

L’insicurezza lavorativa è una delle maggiori cause della riduzione di sottoscrizione di mutui o finanziamenti, mentre aumenta la richiesta di coperture assicurative che rafforzino il senso di sicurezza rispetto ai progetti di lungo periodo. Infatti, ben l’ 78% dei...

Proteggere il presente e progettare il futuro: scarica il paper 

Proteggere il presente e progettare il futuro: percezioni dei lavoratori tra credito, occupabilità e strumenti assicurativiLa sottoscrizione di mutui e finanziamenti influisce oggi più che mai sulla percezione di sicurezza e stabilità con cui le persone guardano al...