N. 1 | LINKEDIN: IL SOCIAL INDISPENSABILE

LINKEDIN: IL SOCIAL INDISPENSABILE

Linkedin è un biglietto da visita digitale e un amplificatore del proprio curriculum. È un social network destinato al mondo del lavoro, è il mezzo digitale diventato ormai indispensabile per farsi notare, per raccontare di sé e per intrecciare nuove relazioni professionali.Se cercate lavoro o avete in mente di migliorare la vostra posizione lavorativa, questo social è indispensabile.

Perché?

Dà la possibilità di mettersi in contatto con i migliori profili aziendali e con le risorse umane dell’azienda con cui vorreste lavorare.

Offre uno spazio per descrivere le vostre esperienze lavorative, attraverso parole chiave, video, link e immagini.

Permette a chi vi incontra in una riunione o chi in una fiera di poter continuare a mantenere vivo il rapporto.


Chi invece cerca un profilo per ricoprire una certa posizione, anche se non vi conosce, con questa piattaforma può sapere che esiste, chi siete e che, forse, fate al caso suo.

LinkedIn è una porta spalancata su milioni di possibilità professionali. Utile a chi ogni giorno si confronta con lo sliding doors dell’esistenza.

Esiste un servizio di consulenza per creare, pianificare e affinare il proprio profilo Linkedin e renderlo competitivo sul mercato del lavoro?

Scopri il “mattoncino” del servizio Build My Career.

elizabethkirk1
elizabethkirk1

Vuoi maggiori informazioni sui nostri servizi?

Categorie

Articoli recenti

Trovare lavoro: come cambia il mercato in Italia

Come è cambiato il mercato del lavoro in Italia Negli ultimi anni, il mercato del lavoro italiano ha vissuto cambiamenti che ne hanno ridefinito fisionomia e dinamiche. L’effetto della pandemia, la ripresa economica e le trasformazioni demografiche, digitali e sociali...

Il nuovo volto dell’occupazione: 2025 vs 2015

L’occupazione non è solo dati: è il riflesso del cambiamento Negli ultimi dieci anni il mercato del lavoro ha subito trasformazioni radicali, ridefinendo il panorama occupazionale italiano. Non sono cambiati solo i volumi, ma anche e soprattutto il tipo di...

Le aziende sottovalutano l’impatto dei licenziamenti su chi rimane

L’80% dei lavoratori dipendenti a livello globale e il 78% di quelli italiani ritiene che le aziende sottovalutino l’impatto dei licenziamenti su chi rimane. La nostra survey “Culture in the Balance”, realizzata in collaborazione con la società di ricerca indipendente...