N. 1 | LINKEDIN: IL SOCIAL INDISPENSABILE

LINKEDIN: IL SOCIAL INDISPENSABILE

Linkedin è un biglietto da visita digitale e un amplificatore del proprio curriculum. È un social network destinato al mondo del lavoro, è il mezzo digitale diventato ormai indispensabile per farsi notare, per raccontare di sé e per intrecciare nuove relazioni professionali.Se cercate lavoro o avete in mente di migliorare la vostra posizione lavorativa, questo social è indispensabile.

Perché?

Dà la possibilità di mettersi in contatto con i migliori profili aziendali e con le risorse umane dell’azienda con cui vorreste lavorare.

Offre uno spazio per descrivere le vostre esperienze lavorative, attraverso parole chiave, video, link e immagini.

Permette a chi vi incontra in una riunione o chi in una fiera di poter continuare a mantenere vivo il rapporto.


Chi invece cerca un profilo per ricoprire una certa posizione, anche se non vi conosce, con questa piattaforma può sapere che esiste, chi siete e che, forse, fate al caso suo.

LinkedIn è una porta spalancata su milioni di possibilità professionali. Utile a chi ogni giorno si confronta con lo sliding doors dell’esistenza.

Esiste un servizio di consulenza per creare, pianificare e affinare il proprio profilo Linkedin e renderlo competitivo sul mercato del lavoro?

Scopri il “mattoncino” del servizio Build My Career.

elizabethkirk1
elizabethkirk1

Vuoi maggiori informazioni sui nostri servizi?

Categorie

Articoli recenti

Il nuovo volto dell’occupazione: 2025 vs 2015

L’occupazione non è solo dati: è il riflesso del cambiamento Negli ultimi dieci anni il mercato del lavoro ha subito trasformazioni radicali, ridefinendo il panorama occupazionale italiano. Non sono cambiati solo i volumi, ma anche e soprattutto il tipo di...

Le aziende sottovalutano l’impatto dei licenziamenti su chi rimane

L’80% dei lavoratori dipendenti a livello globale e il 78% di quelli italiani ritiene che le aziende sottovalutino l’impatto dei licenziamenti su chi rimane. La nostra survey “Culture in the Balance”, realizzata in collaborazione con la società di ricerca indipendente...

Esuberi, italiani più fiduciosi ma poca empatia nel comunicarli

Il 53% dei dipendenti a livello globale teme di essere coinvolto in un piano di esubero entro un anno, mentre il dato italiano, pari al 37%, mostra una maggiore fiducia. Tuttavia il 50% dei lavoratori del nostro Paese, ritiene comunque che i propri dirigenti manchino...