GI GROUP A SOSTEGNO DEI RIFUGIATI UCRAINI

A fronte della situazione drammatica scaturita dalla guerra in Ucraina, Gi Group ha creato una task force a livello globale e un team di emergenza ad hoc in Polonia per coordinare le attività sul campo.

La prima preoccupazione è stata quella di mettere in sicurezza i dipendenti e i lavoratori, dando supporto a quelli che hanno chiesto di essere riallocati e assistendo quelli che hanno scelto di continuare il proprio lavoro restando in Ucraina.

In quanto realtà globale presente al confine polacco, slovacco, ungherese e rumeno, oltre ad avere un presidio in Repubblica Ceca, Gi Group si è messa fin da subito in contatto con la Polish National Commission for Human Rights per assicurarsi di avere ed essere in grado di condividere informazioni affidabili e in tempo reale sulla situazione.

Per fornire un aiuto immediato è stato allestito un contact center in lingua polacca e ucraina raggiungibile via cellulare, SMS, Viber e Whatsapp, utile a condividere informazioni riguardante trasporti, alloggio, questioni legali e visti, ecc., insieme a punti di supporto alla frontiera, sia a Rzeszów che a Przemyśl e in ciascuno dei nostri uffici polacchi.

Mettendo a disposizione il proprio know-how, e grazie all’impegno costante dei colleghi ucraini, Gi Group si è poi concentrata sul tema del lavoro, che rappresenta una leva psicologica ed economica di importanza cruciale per i rifugiati.

A questo scopo sono state attivate piattaforme condivise tra le countries per favorire la raccolta di opportunità di lavoro da parte delle aziende clienti, potendo velocemente inserire nel mercato e nel tessuto sociale centinaia di persone attraverso proposte di lavoro qualificate.

A sostegno ulteriore, attraverso la sua fondazione locale in Polonia, Fundacja GI Group, Gi Group ha avviato una raccolta fondi le cui donazioni saranno devolute a:

  • Sostenere i rifugiati ucraini che verranno (re)inseriti nel mondo del lavoro tramite Gi Group, con un bonus in aggiunta al primo stipendio.
  • Fornire aiuti economici ai rifugiati ucraini che verranno ospitati da dipendenti Gi Group.
  • Supportare, con il residuo delle iniziative sopra citate, enti di beneficenza a sostegno dei rifugiati ucraini.

Gi Group ha già versato un contributo pari a 50.000€ e, per ogni donazione ricevuta, si impegna a raddoppiare l’importo.

È possibile effettuare una donazione tramite:

Bonifico bancario

Nome conto bancario: Fundacja GI Group
IBAN EURO: PL 11 1160 2202 0000 0005 1947 0720
Codice Swift: BIGBPLPW

PayPal

Indirizzo fundacjagigroup@gigroup.com

DONA CON PAYPAL

Tutte le attività sono state comunicate attraverso una campagna di comunicazione avente l’obiettivo di sensibilizzare e ingaggiare i propri stakeholder sulle iniziative introdotte a sostegno della popolazione ucraina, dando l’opportunità, ad ognuno, di poter contribuire in prima persona.

Fundacja GI Group è un’organizzazione senza scopo di lucro attiva dal 2013. La Fondazione coinvolge i dipendenti di tutte le società del Gruppo presenti sul territorio polacco in attività a sostegno di adulti e bambini bisognosi.

elizabethkirk1

elizabethkirk1

Vuoi maggiori informazioni sui nostri servizi?

Categorie

Ultimi Post

Longevity in azienda: 5 linee guida per iniziare a occuparsene
Longevity in azienda: 5 linee guida per iniziare a occuparsene

"I trend demografici riguardano sempre più le organizzazioni e la longevità è oggi al primo posto; è necessario che venga vista come una risorsa, piuttosto che come una criticità." Queste le parole di Alessandra Giordano direttore Employability e Career Development di...

PERCORSI DI OUTPLACEMENT: INTERVISTA A MICHELA CIMMINO
PERCORSI DI OUTPLACEMENT: INTERVISTA A MICHELA CIMMINO

“Dopo diversi anni a lavorare sodo in una multinazionale, è come se non sapessi vederti fuori da lì, in una forma o un ruolo differente. Perciò, quando ho accolto l’esodo agevolato, ho avuto bisogno di qualcuno che sostenesse il mio percorso, un cammino durante il...

Longevità al lavoro: le 5 mosse per farne un’opportunità
Over 55 e aziende: prepararsi alla stagione dei longennials

"Con l’allungamento della vita media spesso in salute, con prospettiva di vivere anche oltre 30 anni dopo il pensionamento, ma con importi pensionistici sempre più bassi, la longevità ormai fa parte della nostra quotidianità." Così inizia l'articolo scritto da Cetti...

PERCORSI DI OUTPLACEMENT: INTERVISTA AD ANDREA QUADRINI
PERCORSI DI OUTPLACEMENT: INTERVISTA AD ANDREA QUADRINI

Ha lavorato in multinazionali, aziende familiari e pubbliche, per circa 35 anni (dei quali 12 vissuti all’estero), oggi Andrea Quadrini, al suo ingresso nella sessantina, affronta una nuova fase della sua vita, quella di senior advisor in una dimensione di maggior...

OVER55, COSÌ CAMBIANO LE LEVE MOTIVAZIONALI
OVER55, COSÌ CAMBIANO LE LEVE MOTIVAZIONALI

Motivati, ingaggiati, preparati. La motivazione al lavoro è indipendente dall’età? Sì, dicono in coro accademici e studiosi della materia. Per essere più precisi si potrebbe dire che con l’età cambia non tanto la possibilità di essere motivati, ma ciò che motiva. Così...

PERCORSI DI OUTPLACEMENT: INTERVISTA A CARLO BIANCHINI
PERCORSI DI OUTPLACEMENT: INTERVISTA A CARLO BIANCHINI

La serenità professionale attrae opportunità Carlo Bianchini racconta il proprio percorso professionale partendo da qualcosa che lavoro non è: apre con la sua vita privata (la moglie, il figlio che studia ingegneria al Politecnico di Milano), l’importanza delle sue...

VOGLIO FARE CARRIERA. I PRIMI PASSI PER INIZIARE BENE
VOGLIO FARE CARRIERA. I PRIMI PASSI PER INIZIARE BENE

Carriera in ascesa: un desiderio non per tutti Il desiderio di una carriera in ascesa verticale non è obbligatorio. Partiamo da questa premessa perché non è per tutti e non lo è, soprattutto, in tutte le fasi della vita la volontà di accelerare sulla propria...